LPG o ENDERMOLOGIA

Esiste
finalmente una tecnica esclusiva ed innovativa, che garantisce l’eliminazione
della cellulite e consente di rimodellare il corpo in maniera efficace e senza
rischi. L’endermologie, praticata con un apparecchiatura medicale unica ed ad
alto contenuto tecnologico, consiste in una tecnica di aspirazione lieve della
pelle, di arrotolamento e rotolamento, in grado di ristabilire l’irrorazione
vascolare. Grazie a questa ginnastica cutanea, che consente la ristrutturazione
del tessuto connettivo, l’endermologie rilancia la circolazione sanguigna e
linfatica, facilitando l’eliminazione delle tossine. Permette inoltre di far
scattare un processo naturale di eliminazione del sovraccarico adiposo,
tonificando e rassodando la pelle al tempo stesso. Il procedimento è del tutto
normale e non necessita di alcun intervento invasivo e di alcuna sostanza
chimica, si tratta unicamente di ristabilire e riattivare le funzioni
dell’organismo, in effetti, la prerogativa dell’endermologie è l’innocuità e la
possibilità di estendere il trattamento a qualsiasi tipo di paziente. Durante le
sedute, ciascuna di circa 35/45 minuti una o due volte alla settimana, la
paziente indossa una tutina speciale. Il trattamento verrà concentrato nelle
aree maggiormente interessate dall’inestetismo, senza implicare una diminuzione
di volume laddove non sarebbe apprezzato, più precisamente sul viso e sul seno.
Oltre agli innumerevoli benefici estetici e terapeutici, l’endermologie grazie
alla sua azione rilassante e calmante, dona un effetto antistress innegabile.
Non vi sono limiti di età per sottoporsi ai trattamenti e la loro peculiarità è
di combattere gli effetti dello scorrere del tempo. La responsabilità
principale, in effetti, è che con gli anni i problemi circolatori tendono ad
aggravarsi, l’inestetismo della cellulite diventa cronico e la pelle perde la
sua naturale tonicità ed elasticità, anche sul volto compaiono le prime rughe e
si creano eccessi adiposi, causa del doppio mento e delle guance cadenti. L’endermologie,
favorendo la microcircolazione locale, consente di ripristinare il trofismo del
tessuto connettivo e di migliorare l’aspetto e la tonicità dei tessuti.
Applicato al viso, il trattamento contribuisce ad attenuare le rughe e a ridurre
i volumi localizzati, tonificando al tempo stesso i tessuti in modo naturale.
L’alta tecnologia di Cellu M6 Keymodule permette di
realizzare una meccanizzazione tissutale delicata e mirata soprattutto a livello
del grasso, che permette di effettuare una particolarissima ginnastica cutanea,
chiamata Endermologie, che consente di armonizzare il tessuto connettivo e di
stimolare la circolazione sanguigna e linfatica. Risulta efficace su: cellulite,
tonificazione ed edemi
Prima del trattamento
Risultati dopo 25 sedute di lpg

LPG O ENDERMOLOGIA
La tecnica LPG o endermologia esiste da oltre 10 anni e viene praticata in tutto
il mondo.
L'alta tecnologia di LPG permette al terapista di realizzare una meccanizzazione
tissulare delicata e mirata, soprattutto a livello delle cellule adipose
dell'ipoderma.
Questa ginnastica cutanea consiste in una tecnica di aspirazione lieve della
pelle, di arrotolamento e srotolamento, in grado di ristabilire l'irrorazione
vascolare e quindi rilancia la circolazione sanguigna e linfatica, facilitando
l'eliminazione delle tossine favorendo gli scambi metabolici, tonificando e
rassodando la pelle al tempo stesso.
A cosa serve
Indicata a titolo preventivo e curativo per tutte le età, è particolarmente
utile contro gli effetti del tempo e la cellulite. Con il passare degli anni, i
problemi circolatori tendono ad acutizzarsi, i tessuti progressivamente si
rilassano e la cellulite con il suo aspetto a buccia di arancia si estende.
Mobilizzando localmente i tessuti e aumentando la microcircolazione, la tecnica
LPG permette di ristabilire il trofismo del connettivo e, quindi, di migliorare
l'aspetto e la tonicità dei tessuti, rimodellando progressivamente la
silhouette.
Produce inoltre un apprezzabile effetto rilassante ed antistress.
Come si usa
Le sedute di circa 35 minuti, inizialmente bi-settimanali, prevedono il
trattamento di tutto il corpo e l'indossamento di una tutina personale, per
conservare la delicatezza e la fluidità delle manovre.
I risultati apprezzabili e l'efficacia di tale tecnica sono stati convalidati da
studi scientifici condotti presso importanti università americane ed europee.
E' espressamente utile in associazione a regimi alimentari ipocalorici o dopo
liposuzioni.
Risultati
Un corpo più armonioso, una pelle più tonica e vellutata, senza interventi
invasivi o somministrazione di sostanze chimiche. Le funzioni dell'organismo e
della pelle vengono naturalmente ripristinate.
COME RICONOSCERE LA
CELLULITE
Spesso si
associa adiposità cioè sovrappeso a cellulite mentre nella realtà i due
problemi hanno origini, sintomatologie e cure profondamente diverse e non sempre
esiste concomitanza di entrambi nella stessa persona. Non è detto infatti che
donne magre vengano risparmiate dalla cellulite. L’adiposità è costituita da
tessuto sano, elastico la cui circolazione sanguigna, al contrario della
cellulite, è ben funzionante, ed aumenta o diminuisce a seconda del peso del
nostro corpo. La cellulite invece, è una condizione
della pelle che colpisce più del 90% delle donne, dovuta ad una alterata
circolazione capillare che determina una ritenzione di liquidi, un ingrossamento
delle cellule adipose e del tessuto connettivo. Questo processo tende poi a
peggiorare con l'età. Clinicamente si manifesta con un ingrossamento dei lobuli
grassi ipodermici. Questi lobuli e i liquidi intrappolati in mezzo tendono a
spingere la pelle che esercita una trazione sul tessuto connettivo che la tiene
ancorata agli strati profondi dando quindi quell'aspetto a "buccia d'arancia"
tipico vera e propria malattia, è il
risultato di un’alterazione venosa con ristagno dei liquidi ed ha per così dire
vita a sé: risente poco dell’oscillazione del peso. In questo stadio l’inestetismo
si automantiene a causa dell’insufficiente irrigazione sanguigna dell’area
interessata, con ristagno delle tossine, riduzione del nutrimento e congestione
del tessuto connettivo., il quale perde di elasticità e diventa fibroso. Dette
zone cellulitiche, diventano a questo punto, delle regioni inerti e non
reattive, restando indifferenti all’esercizio fisico ed alle diete dimagranti
più drastiche. A causa delle fluttuazioni ormonali e
della diversa locazione del grasso le donne rispondono assai diversamente degli
uomini alla dieta e all'attività fisica. Ad esempio le donne trattengono i
liquidi, mentre gli uomini no.
Nelle donne gli strati di grasso profondi rispondono alla dieta e alla
ginnastica, mentre quelli superficiali sono modificati solo dai cambi ormonali.
Alterazioni della circolazione ematica capillare e di quella linfatica
determinano una ritenzione di liquidi che causa quelle irregolarità della pelle
dette cellulite.
Sicuramente la dieta e l'esercizio migliorano questo stato di cose, ma non sono
sufficienti. Una vera e propria rivoluzione nella cura della cellulite è
avvenuta con la metodica ENDERMOLOGIE TM.
Dal punto di vista clinico, la cellulite si presenta sotto tre forme differenti, che possono coesistere nella stessa donna: edematosa, compatta e molle.
La cellulite edematosa
È caratterizzata da un apparato circolatorio particolarmente compromesso che altera le funzioni metaboliche di scambio e di riproduzione cellulare. In questa situazione l’eliminazione dei metabolici e delle tossine è carente e il quadro istologico evidenzia delle sofferenze. La granulia è palpabile nei piani profondi, la plicatura cutanea supera il centimetro di spessore e la spremitura del tessuto provoca molto dolore. Il calco cutaneo rende visibile lo stato di lassità del connettivo. Gli adipociti aumentano il volume della massa adiposa e producono un forte aumento della pastosità, il grasso mira a spezzettarsi e si organizzano i primi noduli cellulitici che in superficie si evidenziano con l’aspetto di “bucci d’arancia”. La circolazione sanguigna e linfatica è indebolita e insufficiente e causa un infiltrato freddo, vene e capillari apparenti, gonfiori e senso di pesantezza, crampi, smania e formicolii. Con questi sintomi lo stadio cellulitico si può considerare grave.
La cellulite compatta
È una formazione ben aderente agli strati cutanei profondi, la polimerizzazione provoca un addensamento ed un ispessimento della sostanza fondamentale fino a formare una gelatina dura che tende a comprimere, prima l’apparato circolatorio superficiale, poi quello profondo rendendo il tessuto molto teso, come fosse incollato ai piani muscolari profondi. La cellulite compatta è tipica delle donne giovani che hanno una predisposizione ereditaria o che assumono la pillola, fattore scatenante di questa alterazione. La plicatura non forma piega, il calco cutaneo non provoca avvallamento, causa la forte tensione dei tessuti. Aumenta la scabrosità per l’alterazione del microcircolo superficiale compromesso. Le terminazioni nervose sono compromesse perciò la palpazione provoca dolore. La localizzazione è tipica e si formano i famosi cuscinetti esterni alla coscia alta, denominati “roulotte de cheval”. L’infiltrato prende tutta la coscia interna ed esterna e quando l’alterazione è molto compromessa anche il polpaccio e la caviglia. La tensione del tessuto e la situazione ormonale possono provocare le smagliature che si posizionano in verticale o in orizzontale a seconda della tipologia dell’alterazione ormonale stessa. Il trattamento è concentrato sull’applicazione di fango, bendaggi con elettroterapia, per le loro proprietà lipolitiche, antiedematose e depurative, di normalizzazione dei tessuti, di ossigenazione, si ristabilizza l’equilibrio lipidico e circolatorio che normalizza la situazione di sofferenza che causa tensione e cellulite ai tessuti, massaggio per le sue azioni modellanti e tonificanti ed è un ottimo supporto di benessere.
È consigliabile un controllo ormonale e ovario e l’astensione dalla pillola, praticare movimento fisico molto mirato, ridurre il fumo e l’assunzione di alimenti ricchi di acidi grassi insaturi.
La cellulite molla
È il risultato finale di un processo fisiologico trascurato; si creano macronoduli costituiti da capsule di grasso ingabbiate in un tessuto duro, fibroso e sclerotizzato. Si formano così fasci di fibre connettivali fittamente stipate che si attaccano sia ai tessuti sottostanti, sia a quelli sovrastanti. In questa situazione si evidenzia una grave degenerazione del tessuto connettivo, l’acqua e i liquidi interstiziali di nutrimento mancano e il tessuto si sclorotizza, diventando fortemente flaccido e sofferente. Questo aspetto corrisponde alla cellulite molle che si osserva frequentemente nelle donne di una certa età. La situazione circolatoria è molto danneggiata, per cui l’infiltrato è freddo e si proiettano frequentemente vene e varici nei piani superficiali. La plicatura è molto voluminosa per la lassità dei tessuti e il calco cutaneo permane in profondità. La dolorabilità alla palpazione non è sempre presente ed è in funzione del danno circolatorio. Le smagliature sono causate dalla rottura delle fibre di sostegno per la mancanza di rigenerazione e per la scarsa produzione di collagene ed elastina, carenze che si riflettono anche sull’aspetto ondulato della pelle. La localizzazione della cellulite molle è quasi sempre evidenziata nella parte inferiore del corpo, ma nei casi di obesità generalizzata si può trovare in tutto il corpo. Il trattamento è sicuramente tra i più impegnativi e richiede una assoluta costanza ed assiduità nel suo svolgimento per ottenere risultati apprezzabili. Il trattamento è scelto in base al problema estetico funzionale del soggetto, che deve essere controllato spesso nel peso e nelle misure. Un’alimentazione corretta e il movimento fisico costituiscono un supporto fondamentale per conseguire buoni risultati ma soprattutto per il loro mantenimento.
LINFEDEMA E GAMBE GONFIE
Il problema del linfedema (o gambe gonfie) è una condizione degli arti in cui si
ha una accumulo di liquidi dovuto principalmente ad una alterazione del ritorno
della linfa come può accadere in seguito ad interventi chirurgici sui linfonodi
o per patologie primitive dei vasi linfatici.
Tale fenomeno si evidenzia anche nei primi stadi di una insufficienza venosa
cronica.
Mediante la tecnica LPG o ENDERMOLOGIE che determina una trazione sui tessuti si
ottiene un riassorbimento dei liquidi e delle grosse proteine con una riduzione
del gonfiore dell'arto.
Per prenotare il tuo relax, non esitare a contattarci...